Franco Oppini

Franco Oppini inizia la propria carriera di comico nel 1971, a Verona, dopo essersi diplomato al Liceo ginnasio statale Scipione Maffei, che frequenta assieme a Umberto Smaila, di cui è compagno di classe.[1] Assieme a questi, Jerry CalàGianandrea GazzolaNini Salerno e Spray Mallaby, forma I Gatti di Vicolo Miracoli, da cui però fuoriesce immediatamente per rientrarvi poi nel 1974, dopo la fuoriuscita di Gazzola e della Mallaby.[1] Rimane in pianta stabile nel gruppo fino al suo scioglimento, nel 1985, nella formazione a quattro più celebre.[1]

Oppini debutta cinematograficamente da solo, nel 1976, con un piccolo ruolo nel film diretto da Bruno Corbucci Squadra antifurto, a fianco di Tomas Milian e Lilli Carati, dove viene tuttavia doppiato da Massimo Giuliani.[1][2] La carriera cinematografica vera e propria si sviluppa però sotto l’ala di Carlo Vanzina, che lo dirige in Arrivano i gatti (1980) e Una vacanza bestiale (1981) e che successivamente tornerà a dirigerlo in Selvaggi (1995).

In seguito allo scioglimento de I Gatti di Vicolo Miracoli, la sua carriera si divide tra cinema, televisione e teatro. Al cinema diviene spalla comica di Massimo Boldi e Teo Teocoli, partecipando con loro a numerose pellicole.[1] In televisione prende parte al varietà Quo vadiz?, diretto da Maurizio Nichetti, al programma Un fantastico tragico venerdì[1] e, dal 26 maggio al 14 giugno 1997, a Striscia la notizia che conduce a fianco di Gerry Scotti.

Recita poi in numerose serie e miniserie televisive, a cominciare da Colletti bianchi del 1988, dove viene diretto da Bruno Cortini al fianco di Vittorio Caprioli.[1] Nel 2009 lavora con Quelli che il calcio, trasmissione condotta da Simona Ventura e interpreta Il Signore di Campireali nella serie televisiva in costume Il falco e la colomba, diretta da Giorgio Serafini.

Esordisce a teatro nel 1990, prendendo parte alla piéce Skandalon di Memè Perlini, dove interpreta un ruolo drammatico. La carriera teatrale si sviluppa in seguito partecipando a lavori quali Re Lear e La vita è un canyon.[1]

Nell’anno 2016/2017 Ha intrapreso un rapporto musicale con i Terapia Band per le sue serate di cabaret cantato.