Ciro Esposito

Si appassiona al teatro, seguendo le rappresentazioni teatrali della compagnia amatoriale dei genitori e poi partecipandovi attivamente dall’età di 6 anni, recitando in alcune delle più importanti commedie di Eduardo Scarpetta e di Eduardo De Filippo.

Nel 1992 debutta sul grande schermo con il film Io speriamo che me la cavo, regia di Lina Wertmüller, in cui interpreta il ruolo di Raffaele Aiello, bambino ribelle che vive la propria infanzia in un ambiente familiare difficile. Successivamente, oltre che per il cinema, lavora soprattutto in televisione in numerose miniserie e serie di successo. Nel 1994 partecipa al film documentario Sarah Sarà (titolo originale Sarahsarà) in cui interpreta la parte di un bambino di nome Ciro.

Dopo il debutto nella miniserie TV Amico mio, è nel cast, tra l’altro, di: Uno di noiUn prete tra noiLui e leiCasa famigliaLa squadraOrgoglioIl Grande Torino e L’inchiesta.

Nel 2006 e 2007 è tra i protagonisti della versione estiva della soap opera di Rai 3Un posto al sole. Nel 2008 torna sul piccolo schermo con la serie TV La nuova squadra ed è il protagonista de Le ali, regia di Andrea Porporatifilm TV dedicato alla storia di Gianfranco Pagliasottotenente della Folgore, in missione in Somalia che nel 1993, durante un’imboscata, ha perso l’uso delle gambe.

Nel 2010 è co-protagonista del film per la televisione Mannaggia alla miseria, diretto da Lina Wertmüller, con Gabriella Pession e Sergio Assisi.